La chiesa medievale fu adornata con dieci statue di virtù francescane da Giacomo Serpotta nel 1623. Le Allegorie ripropongono lo stile maturo del Serpotta che si osserva nella loro grande eleganza, leggiadria ma anche forza.
Spiccano tra le altre la tenerissima Mansuetudine con l'agnello, la potente Giustizia con la scimitarra sguainata, la severa Modestia che distoglie lo sguardo dallo specchio, e la Teologia, che è la più berniniana fra le statue con quello svolazzo improvviso della veste.